Percorso Formativo #
Il percorso formativo è una delle tappe fondamentali della tua carriera universitaria: ti permette di scegliere quali esami sostenere e, quindi, influenza le tue aree di “specializzazione”. Ti sarà chiesto di compilarlo tra novembre e febbraio del primo anno, ma non farti prendere dall’ansia: potrai modificarlo ogni anno, nello stesso periodo. Perciò, concentrati sugli esami che vuoi svolgere al primo anno e, se sei insicuro degli esami per gli anni successivi, non preoccupartene troppo! In più, se cambi idea dopo averlo inviato, puoi richiedere la sua cancellazione alla segreteria didattica, in modo da poterlo compilare di nuovo.
Inoltre, è possibile modficare il tuo Percorso Formativo anche dopo la chiusura della finestra di novembre-gennaio, ma solo per motivazioni urgenti (necessità di sostenere un esame per accedere ad un concorso, una borsa di studio, una magistrale): in tal caso scrivi alla segreteria didattica, spiegando il motivo della richiesta. Tieni a mente che la valutazione delle motivazioni è a discrezione della segreteria didattica stessa, che può decidere di non accettare la richiesta e, quindi, di non permetterti di modificare il Percorso Fornativo.
Ma dove e come dovrai compilarlo? Al solito, dovrai accedere su Infostud. Dopodiché vai su Corsi di Laurea > Percorso Formativo e clicca su Crea un nuovo piano di studi: verrai reindirizzato su un portale apposito. Qui, avrai due scelte: compilare un piano curriculare o individuale. Vediamo nello specifico quali sono le differenze.
Percorso Formativo Curriculare #
Il percorso formativo curriculare è il percorso standard, che segue la scansione degli esami proposta dal Dipartimento. Ad esempio, al primo anno ti è richiesto di ottenere 24 crediti formativi (CFU) dal gruppo opzionale di Storia della filosofia e istituzioni di filosofia: dovrai scegliere tra i due e i quattro esami dalla lista che ti è fornita (gruppo opzionale significa, appunto, la possibilità di scegliere da una rosa ristretta di esami). Ripeti il processo per tutti i box che ti appaiono, fatta eccezione per la sezione A SCELTA DELLO STUDENTE: questo box ti permetterà non solo di scegliere uno qualsiasi degli esami offerti dal dipartimento di Filosofia, ma qualsiasi esame offerto dall’Ateneo in generale; ipoteticamente, potresti scegliere di fare esami come Anatomia o Meccanica Quantistica, ma ovviamente è consigliabile selezionare esami che hanno a che fare con il percorso che stai svolgendo o con i tuoi interessi personali. Infine, invia il percorso formativo o, se non sei ancora sicuro, salvalo in bozza e rivedilo più avanti.
Percorso Formativo Individuale #
Per comprendere cosa è il percorso formativo individuale, dobbiamo fare un passo indietro: come puoi vedere, alcuni dei gruppi opzionali si ripetono su più anni accademici; ad esempio, Storia della filosofia e istituzioni di filosofia si trova al primo e al secondo anno. Questa divisione su più anni accade perché da una parte è necessario che tu ottenga un certo numero di CFU in quella area disciplinare, dall’altra il Consiglio di Area Didattica (CAD) ha ritenuto che alcuni esami della stessa area fossero più adatti al primo anno o al secondo anno. Il percorso formativo individuale ti permette di “aggirare” questa suddivisione: al momento della scelta degli esami, potrai mettere qualsiasi esame di ciascuna area in qualsiasi anno accademico (purché ‘anno accademico in questione preveda quella specifica area); ad esempio, potresti scegliere di svolgere al primo anno esami di Storia della filosofia e istituzioni di filosofia che sono segnati al secondo anno (o viceversa). La procedura, quindi, è identica a quanto detto sopra, con l’unica differenza di una maggiore flessibilità nella scelta dell’anno di frequenza degli esami.
Ora, per quanto questa prospettiva possa sembrare allettante, ricorda che i membri del CAD sono professori con grande esperienza: la suddivisione è motivata da questioni di difficoltà, padronanza della materia, maturità intellettuale, … Ad esempio, i corsi al primo anno sono in genere di carattere “introduttivo”, mentre i corsi degli anni successivi possono andare nello specifico dando per scontate alcune nozioni. Perciò, noi ti consigliamo di procedere così: durante il primo anno usa il percorso formativo individuale e non caricarti di difficoltà maggiori con esami di anni successivi. Questo ti permetterà di mettere fondamenta salde alla tua conoscenza e procedere con cautela. Dopodiché, se per motivi di interesse personale o di requisiti di accesso a concorsi/magistrali, ti è utile avere un piano di studi più flessibile, valuta al secondo anno di compilare un percorso formativo individuale. In generale, se non hai particolari necessità, il percorso formativo curriculare è la scelta consigliata.
Attenzione
Nel percorso curriculare ogni studente deve svolgere 60 CFU all’anno. Il percorso individuale permette, in teoria, di svolgere un maggior numero di CFU in un anno, per poi svolgerne di meno gli anni seguenti; tuttavia, se hai fatto richiesta per un esenzione dal pagamento delle tasse universitarie questo è un rischio: il sistema non è programmato per gestire correttamente questi casi e, quindi, potrebbero esserci ritardi o errori. In caso tu abbia necessità particolari per l’ottenimento di un maggior numero di CFU in un anno ti consigliamo di consultare la segreteria didattica per discutere della questione e decidere come procedere.